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Vannacci contro Cazzulo: cosa è successo pubblicamente
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Vannacci vs Cazzullo, botta e risposta durissimo: cosa è successo

Roberto Vannacci ospite a 'Porta a Porta' su Rai 1 parla con Bruno Vespa

Scontro a distanza senza esclusione di colpi tra Roberto Vannacci e Aldo Cazzulo. Le provocazioni e le risposte al vetriolo.

Dopo il caso della onorevole Siracusano “spogliata”, un nuovo momento di sfida e polemica ha visto Roberto Vannacci protagonista. Questa volta, il leader di Futuro Nazionale si è scontrato a distanza con il giornalista Aldo Cazzullo dando vita a un botta e risposta che non è passato inosservato né al mondo social né alla stampa.

Roberto Vannacci al comizio elettorale della Lega
Roberto Vannacci con un microfono in mano – newsmondo.it

Vannacci vs Cazzullo: cosa è successo

È durato meno di un giorno il botta e risposta tra Aldo Cazzullo e Roberto Vannacci, nato attorno a un invito televisivo e rapidamente spostatosi sul terreno personale. Al centro della vicenda c’è l’8 settembre 1943, data dell’armistizio che Cazzullo ha affrontato in una puntata di “Una giornata particolare”, il programma di La7 dedicato ai passaggi che hanno segnato la storia italiana.

La vicenda è iniziata quando il giornalista del Corriere della Sera, durante una conferenza stampa, ha invitato Vannacci a seguire la puntata dedicata all’armistizio. Un suggerimento al quale il leader di Futuro Nazionale, secondo quanto riportato da Adnkronos il 29 settembre, ha risposto senza entrare nel merito del contenuto storico della trasmissione.

Il botta e risposta al vetriolo

“Cazzullo continua a fare il cazzullo, non mi interessa quello che scrive, quello che fa”, ha dichiarato Vannacci, spiegando poi di non avere il tempo necessario per guardare la puntata. Il riferimento al cognome del giornalista ha così spostato il confronto dall’argomento iniziale alla sfera personale.

Cazzullo ha quindi rilanciato sul proprio profilo Instagram il lancio d’agenzia relativo alle dichiarazioni del generale, aggiungendo una replica. “Generale, non è da lei. Argomenti, faccia valere le sue posizioni”, ha scritto.

Nel suo messaggio, il giornalista ha poi ricordato una lezione appresa da bambino: “Chi mi attacca per il mio cognome di solito non ha argomenti”. Cazzullo ha aggiunto che il cognome è quello del padre, ormai scomparso, e che non può cambiarlo.

La parte conclusiva della risposta è stata invece rivolta direttamente alle posizioni di Vannacci. “Lei invece ha ancora tempo a cambiare idea sul duce”, ha scritto Cazzullo, chiudendo così il botta e risposta nato dall’invito a seguire la trasmissione sull’8 settembre 1943.

In poche ore, dunque, il confronto sulla puntata dedicata all’armistizio è diventato uno scambio pubblico tra il giornalista e il generale, con il cognome di Cazzullo al centro della replica e un riferimento finale alle posizioni di Vannacci sul duce.

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ultimo aggiornamento: 30 Settembre 2026 12:54

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